Il Montepulciano è un vitigno autoctono e caratteristico della viticoltura in Abruzzo e nelle Marche, nativo probabilmente nelle terre di Torre de’ Passeri in provincia di Pescara. Molti considerano erroneamente il “Montepulciano” sinonimo del “Sangiovese” o di qualche sua forma o sottovarietà, altri invece lo confondo con altre varietà di “Moscato”, come la “Malvasia nera”. In realtà il “Montepulciano” è una varietà a se ed è ben distinto, da queste altre varietà, per caratteri ed attitudini proprie.
Località geografica: Abruzzo
Epoca di maturazione: tardiva, IV epoca
Patogeni |
Clone |
Botrite | Normale |
Oidio | Normale |
Caratteristiche Ampelografiche:
- Foglia media, pentagonale, pentalobata; pagina superiore verde carico, bollosa; pagina inferiore verde-grigiastro, lanuginosa; lembo piano o leggermente ondulato; lobi revoluti; dentatura regolare, con denti di media grandezza a margini rettilinei
- Grappolo medio, conico-cilindrico, presenta una o due ali, compatto o semi-compatto
- Acino medio e sub-ovale; buccia pruinosa, spessa, consistente di colore nero-violaceo; succo leggermente rosato; polpa a sapore semplice